John il sabato mattina non lavora. Si alza quando vuole, mette gli smokecity a palla e quando i tamburi e le grancasse si mettono a rullare più forte, lui comincia a ballare con la tazza del caffè-latte in mano e i pensieri che si disintegrano. John è un gran figo e lui lo sa anche se, sostanzialmente, è anni luce avanti alla sua bellezza, oltre che alla donna del momento, ancora nel letto, di là, mezza nuda.
John balla. Il sabato mattina, per un quarto d’ora, balla e gode e nessuno lo sente.