verticale+emozioni,oppure verticalità delle emozioni
avevo iniziato con i racconti. mi piacevano e soprattutto mi facevano sentire molto più signora, sobria ed elegante. senza sbavature di rimmel o rossetto in faccia. era un bel parlare e scrivere il mio, sotto forma di racconti. me lo dico da sola e nel dirlo non mi riferisco alla qualità degli stessi. di quella, chisseneimporta. parlo di una scrittura più agevole perchè meno compromettente e più distante da me. poi invece, ci sono ricaduta. chenessoio perchè.
questa mattina al risveglio, mi sono ricordata di una lettera che ho sognato. a scrivermela una persona che “frequento”, a volte, in rete. era una risposta a qualcosa che avevo detto o fatto e lei rispondeva rivolgendosi a me apertamente e cioè con il mio nome e cognome. la sua risposta, indirizzata a me, era pubblicata su un giornaletto tipo glamour. non mi ricordo il contenuto e la struttura della lettera, ma so che alla fine la stessa persona, mi consigliava una cura. si riferiva alla mia malattia chiamandola la verticale emotiva e rassicurandomi sull’ esistenza di una cura in grado di guarirmi. poi, in chiusura, mi consigliava un terapeuta valido e cioè suo fratello, specializzato proprio in questo tipo di patologie.
ci ho pensato tanto oggi a questa verticale emotiva. so che è sbucata da qualche parte dentro di me. so che viene fuori da qualche nascondiglio umidiccio nel quale vado ad infrattarmi a mò di fuga e che la vera artefice di questa patologia, sono io. ho fatto una riga sul foglio, verticale. ci ho messo su delle tacchette e ho provato ad elencare tutte le mie emozioni, di questo periodo. dall’alto a scendere. mi sforzo di pensare anche alla cura, ma mi viene da ridere e non riesco a proseguire.
Bella ’sta storia della verticale emotiva. Mi fa pensare a te a testa in giù.
ora provo anch’io, a fare una riga verticale sul foglio e ad elencare le mie emozioni, che in questo periodo mi sa che ne ho bisogno
(il post, comunque, mi ha emozionato di suo)
francesco,quando l’hai fatta, la fai vedere anche a me? la mia non mi convince per niente. mi sa che ho barato a farla.magari copio dalla tua.

a testa in giù per cambiare i miei punti di vista…magari.