capriole in cortile
mi scappano i pensieri. mi convinco di averli messi al sicuro stesi a terra con una copertina di lana, all’aperto, ma sotto una tettoia. perfettamente incastrati ai loro posti. li lascio fuori, perchè rinvigoriscano e recuperino la loro via. mi allontano per distogliere lo sguardo. vado in giro per la città, e puntualmente, li ritrovo spalmati sui muri. con altre vesti, altri colori, nuovi padroni, forse più felici. torno alla tettoia, raccatto le copertine e chiudo la porta. ma con due giri di chiave per evitare che rientrino in casa, questi sconosciuti.