nel bozzolo.

non so che farne, mi sembra evidente. lo è per me e questo basta. è difficile per me spiegare i motivi. sono, apparentemente, senza motivi. agisco, faccio scelte, in modo sempre più casuale e poco meditato. mi sembra di rischiare l’arenaggio continuamente. non riesco ad individuare linguaggi e scritture positive perchè non riesco a staccarmi dai miei ristretti punti di vista. quello che vedo io e quello che sento io. le mie scritture, non so come definirle, nè come definire il senso di questo blog. tuttavia sempre più spesso interrogo me stessa, di fronte a uno specchio, per chiedermi perchè. ci dovrebbe essere un perchè. perchè scrivo. ma non lo so. all’inizio pensavo fosse una necessità, ma ho tante voci e ormai le più persistenti, suggeriscono l’assenza di una reale necessità e di un reale bisogno di comunicare. divagazioni. ma non mi bastano. non ho riscontri, su me stessa. non riesco a trovare la giusta via. e la via, forse, non c’è. o forse, non è tra queste.

allego: 01 foto di me stessa, allo specchio, con i capelli tagliati male.

2 Responses

  1. Fossero parole in una conversazione, ascolterei in silenzio e alla fine ti direi: già.
    E’ così.

    maria - Febbraio 15, 2008 at 5:22 pm
  2. Ma comunque a me quello che scrivi continua a piacermi molto. Saluti.

    pessimesempio - Febbraio 18, 2008 at 2:59 pm

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