acqua tonica e nicotina

Nonostante la mia istintiva propensione per l’imperfezione e gli errori, mi accorgo di prediligere le presenze delicate, la leggerezza, il bianco, i fiori, i gigli. Una sindrome da candy- candy postuma che mi spinge a fare pulizia e a eliminare il superfluo con la stessa cura con cui, facendo attenzione alla testa, toglievo le zecche ai miei amati cani. Una cosa un po’ sconcia da dichiarare, ma rende bene e ultimamente, sto molto attenta a quello che dico e a chi frequento.

3 Responses

  1. Apprezzo la leggerezza e il bianco, anche i fiori ed i gigli, che però non sono leggeri. Hanno un profumo così intenso che diventano barocchi.
    Il lavoro sulle zecche non mi turba. candy-candy, forse, un po’.
    come ti ho trovata? io non lo so, tu?
    ciao, marina

    marina - Maggio 7, 2008 at 1:26 pm
  2. io nemmeno.
    per fortuna non me lo chiedo molto spesso: nè come mi trovo, ne come trovo chi leggo. e tu, come ti trovi?
    mi sembra un quiz, ma vabene lo stesso. chissà poi perchè.
    ciao, marina.

    ferrugnonudo - Maggio 7, 2008 at 5:07 pm
  3. mi trovo di passaggio, precariamente
    :)

    bri - Maggio 10, 2008 at 11:22 pm

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