buongiorno Novembre,
Queste foto le ho scattate un po’ di tempo fa a Cascais in Portogallo. Tra qualche giorno andrò in Puglia. Tu mi chiedi embè che ce frega? Niente sto facendo una pausa, sto riposando gli occhi, sto facendo merenda.
Queste foto le ho scattate un po’ di tempo fa a Cascais in Portogallo. Tra qualche giorno andrò in Puglia. Tu mi chiedi embè che ce frega? Niente sto facendo una pausa, sto riposando gli occhi, sto facendo merenda.
embè, io non me lo son chiesta. sono un caso clinico? (dico, come guardona… :)))
per me i casi clinici sono (anche) interessanti.
:)))
ciao sara, bentornata

ci sono, molto precaria anch’io. non faccio che scrivere e cancellare. mi sa che è il destino di questo luogo, il mio.
saluti.
eh, il fatto è che forse bisogna prendere atto che qui, in questo luogo, la conoscenza/frequentazione delle persone si limita, nella maggior parte dei casi, a quanto qui vediamo/percepiamo.
scritti, parole, sentimenti espressi o no.
e magari è meglio così.
Il tramite della parola e dell’immagine senza il corpo.
chi lo dice che deve esserci sempre il corpo?
a volte questo luogo, (a volte il corpo) è una gabbia in cui siamo/stiamo strette, a volte una voliera, a volte il cielo.
conosco anime belle imprigionate in corpi che loro non corrispondono e anime deludenti racchuse in un corpo di cui non ri-conosco i confini.
mi viene sempre in mente una persona di un forum, era così vitale e brillante ed esplicita. Me l’immaginavo bruna, con i capelli lunghi e lisci e lo sguardo ardente e invece era bionda, grande, con gli occhi azzurri e una grandissima sensibilità.
niente di grave, e poi è diventata una mia grande amica, ma mi manca lo spazio dell’immaginazione
un saluto veloce cara bri a te. sono in vacanza, al mare sostanzialmente lontana dai computer (evviva).
un abbraccio.